Malattia pneumococcica invasiva nell’era del vaccino coniugato: fattori di rischio nei bambini


Uno studio caso-controllo ha valutato i fattori di rischio per malattia pneumococcica invasiva in bambini di età compresa tra 3 e 59 mesi nell'era del vaccino pneumococcico coniugato ( PCV7 ).

I casi di malattia pneumococcica invasiva sono stati identificati con programmi di sorveglianza attiva di routine nel periodo 2001-2004.

Sono stati arruolati 782 casi ( 45% malattia pneumococcica invasiva di tipo vaccinale ) e 2512 controlli.

Tra i bambini trattati con qualunque vaccino pneumococcico coniugato, i bambini sono risultati a maggior rischio di malattia pneumococcica invasiva di tipo vaccinale in caso di presenza di malattia sottostante, di sesso maschile o di assenza di copertura sanitaria.

La vaccinazione con vaccino pneumococcico coniugato non ha influenzato il rischio di malattia pneumococcica invasiva di tipo non-vaccinale.

La presenza di una pre-esistente malattia ha aumentato il rischio di malattia pneumococcica invasiva di tipo non-vaccinale, in particolare tra i bambini non esposti a fumo nell'ambiente domestico.

I pazienti con malattia di tipo non-vaccinale hanno mostrato maggiore probabilità rispetto ai controlli di prendere parte a gruppi di cura pediatrica, di essere maschi, di vivere in contesti a basso reddito o di avere asma; mentre i pazienti hanno mostrato minor probabilità rispetto ai controlli di vivere in contesti familiari con altri bambini. ( Xagena_2010 )

Pilishvili T et al, Pediatrics 2010; 126: e9-17



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