Vaccino HPV ed infezione da papillomavirus umano


L'FDA ( Food and Drug Administration ) e l'EMEA ( European Medicines Agency ) hanno approvato un vaccino quadrivalente contro il papillomavirus umano ( HPV ).

Il vaccino, commercializzato con il nome di Gardasil , è attivo nei confronti dei sierotipi 6,11,16,18 di HPV.

I sierotipi 16 e 18 sono ritenuti responsabili del 70% dei tumori del collo dell'utero.

Il papillomavirus è un comune virus che viene trasmesso attraverso l'attività sessuale.
Sono circa 40 i tipi di HPV che possono infettare gli uomini e le donne.
La maggior parte degli adulti sessualmente attivi può risultare, nel corso della propria vita, infettato da HPV, ma nella maggioranza dei casi questa infezione non è associata ad alcuna patologia.

Solo un piccolo numero di donne risulta infettato con i sierotipi oncogenici del papillomavirus umano.

L'American Cancer Society ha stimato che nel 2006, negli Stati Uniti, la diagnosi di carcinoma della cervice abbia interessato 9.700 donne. Le morti per tumore del collo dell'utero, sempre nel 2006, sono state 3.700. Numeri piccoli se si considera che la popolazione statunitense è di 250 milioni di individui.
In Italia il tumore della cervice uterina colpisce ogni anno 3.500 persone, con circa 1000 morti.

Il vaccino HPV è raccomandato per le adolescenti di 12 anni.

E' importante che il vaccino sia somministrato prima che l'adolescente abbia avuto rapporti sessuali, perché l'efficacia del Gardasil diminuisce sensibilmente nei soggetti già infettati da papillomavirus umano.

Il vaccino è somministrato mediante 3 iniezioni nell'arco di sei mesi ( 0, 2 mesi e 6 mesi ).

Negli Stati Uniti il vaccino costa 360 dollari ( 120 dollari ad iniezione ).

Poiché il vaccino non protegge contro tutti i tumori della cervice, è opportuno, quando le adolescenti saranno più adulte, sottoporre anche le persone vaccinate a Pap Test, in media a partire dall'età di 21 anni.

Secondo i CDC ( Centers for Disease Control and Prevention ), il preservativo può ridurre la probabilità di contrarre l'infezione da HPV e le malattie correlate al papillomavirus umano. Tuttavia i preservativi non proteggono in modo completo nei confronti del papillomavirus umano, poiché il virus HPV può infettare aree che non sono ricoperte dal preservativo.

Sottoporsi regolarmente al Pap Test permette di prevenire la maggior parte, ma non tutti, i casi di tumore della cervice.

Non è noto se il vaccino sia sicuro negli adolescenti di sesso maschile e negli uomini, oppure nelle donne d'età superiore ai 26 anni. ( Xagena_2007 )

Fonte: Centers for Disease Control and Prevention, 2007



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